Juste un Clou

Incisivo, rivoluzionario, il bracciale Juste un Clou diventa musa ispiratrice per gli artisti digitali.

Nel quadro di questa piattaforma creativa Cartier ha selezionato alcuni artisti acclamati con ampi consensi da migliaia di follower nelle cui performance, dalle più anticonformiste alle più poetiche, trova eco la vitalità rock di Juste un Clou. Fotografi, pittori, registi, scultori... tutti hanno avuto carta bianca per esprimere la propria interpretazione di Juste un clou de Cartier. Una collaborazione libera che si traduce in immagini ultra firmate, grafiche, romantiche, insolite provenienti da Dubai, Londra, Parigi, Berlino, New York, Shanghai e Hong Kong.

 

 

Judith Supine

Judith Supine

BIOGRAFIA
Judith Supine è un artista che vive e lavora nel quartiere di Brooklyn a New York. Ha iniziato a parlare soltanto un mese dopo aver compiuto diciassette anni. Fisicamente impossibilitato ad articolare le parole, era in grado di emettere solo suoni striduli e grugniti. Spesso Supine disegnava per comunicare con la propria famiglia. Sua madre ha conservato tutti i suoi disegni: è solo una delle ragioni per cui questa donna è una persona fantastica! Nelle sue opere Judith Supine utilizza materiali disponibili gratuitamente o a bassissimo costo: un coltello da incisione, tubetti di colla e orribili vernici da due soldi. Judith Supine recupera tali pubblicazioni rovistando nella spazzatura altrui, nelle biblioteche pubbliche, negli studi dentistici o nella collezione di giornali di sua sorella minore.

APPROCCIO DEL PROGETTO JUSTE UN CLOU
Attraversavo il Williamsburg Bridge tutte le mattine. Cominciai a immaginare di installare la scultura Juste un Clou in cima a una delle torri. Volevo creare dei mini universi magici.

ANEDDOTO/STORIA SULLE OPERE
Ho realizzato una scultura galleggiante che rappresenta mio padre con un bikini. Una domenica nuotavo nell'East River verso mezzogiorno. Mio fratello teneva una corda per riportarmi sulla spiaggia. Ha lasciato andare la corda, e la corrente mi ha trasportato a valle.

DEFINIRE JUSTE UN CLOU IN UNA PAROLA
Potere

 

 

CURTIS KULIG

Curtis Kulig

BIOGRAFIA
L'artista Curtis Kulig vive e lavora a New York. Un decennio fa "Love Me", la sua personalissima supplica, intrisa di leggerezza e ironia, è diventata parte integrante del tessuto urbano e ha saputo conquistare un pubblico affezionato, che ha proposto innumerevoli reinterpretazioni dell'opera all'insegna dell'ottimismo. La produzione dell'artista consiste in dipinti e disegni, spesso realizzati in serie, in cui Curtis Kulig esplora la propria vulnerabilità emotiva.

APPROCCIO DEL PROGETTO JUSTE UN CLOU
Juste un Clou di Cartier è stato creato nella New York degli anni '70. Era un'epoca di passioni sfrenate e impulsive, in cui anche la normalità poteva diventare stravagante – basta chiedere a chiunque abbia frequentato la Factory di Warhol o lo Studio 54. Per questo ho voluto scegliere delle parole che rispecchiassero quel periodo, ma che avessero un senso anche oggi. Ho reso questo gioiello dalla forte carica emotiva il protagonista del mio progetto, sostituendo tutte le O. La lettera O, così rotonda e inclusiva, è perfetta per rappresentare il concetto. Per me il senso di questa creazione va molto al di là delle parole: ciò che amo è il movimento dei caratteri, il loro dinamismo.

ANEDDOTO/STORIA SULLE OPERE
Creo molti cortometraggi. Mentre lavoravo a questo progetto montavo video di cantieri con un sottofondo di musica classica. Forse è stata la forma di chiodo ad ispirarmi.

DEFINIRE JUSTE UN CLOU IN UNA PAROLA
Intramontabile

 

 

Molly Catherine Scannell

Molly Catherine Scannell

BIOGRAFIA
Mi piace sgattaiolare via e osservare di nascosto il mondo che mi circonda, con un grande sorriso e tanta curiosità. Tutto ciò che faccio nasce dalla passione e dal desiderio: sono queste le mie fonti d'ispirazione indispensabili.

APPROCCIO DEL PROGETTO JUSTE UN CLOU
Senza dubbio, il processo creativo è la parte che preferisco del mio lavoro: sfogliare le riviste e i blog più di tendenza, catalogare immagini su Pinterest e prendere appunti sulle cose che preferisco e che mi sembrano “giuste”. Collaborare con Cartier è stato molto stimolante. Il messaggio di Juste Un Clou è fresco e sincero - è il genere di lavoro amo fare di più. “Quel che conta di più di questo bracciale unico è che Juste Un Clou è molto più di un prodotto: è uno stile, è qualcosa che si desidera, è una parte di sé.” È OVVIO quindi che sono entusiasta di questa collaborazione!

ANEDDOTO/STORIA SULLE OPERE
Come accade con gli estranei che ci sono familiari, rimuovere il senso di “identità” nell'arte offre l'opportunità di raccontare una storia in senso più ampio o su un livello totalmente differente.

DEFINIRE JUSTE UN CLOU IN UNA PAROLA
Mutevole

 

 

Andrew Westermann

Andrew Westermann

BIOGRAFIA
Residente a Colonia, l'artista ha anche lavorato come modello a livello internazionale. Durante la sua esperienza nel mondo della moda ha imparato molto sull'arte e sulla bellezza. Le sue opere nascono dai viaggi, dal fascino per la morte e da una visione romantica della vita. Pennellate semplici ma eleganti, teschi, poesie e colori a contrasto definiscono le sue suggestioni artistiche.

APPROCCIO DEL PROGETTO JUSTE UN CLOU
Per me Cartier rappresenta l'eleganza, la raffinatezza e l'esclusività. L'obiettivo - impegnativo ma anche entusiasmante - di questa collaborazione è di fondere questi ideali ai miei. Non confrontandosi, ma completandosi a vicenda. Esaltare la bellezza di un oggetto con un tocco elegante e una pennellata d'oro. Aggiungere il rosso scuro e misterioso, simbolo di Cartier, ai miei inconfondibili scheletri. Ho una percezione romantica del mondo e penso che in fin dei conti siamo fatti di ossa, amore e lacrime: tre elementi che tutti abbiamo in comune.

ANEDDOTO/STORIA SULLE OPERE
Se vuoi che la gente non dimentichi ciò che hai fatto, devi lasciare qualcosa di più delle tue semplici ossa.

DEFINIRE JUSTE UN CLOU IN UNA PAROLA
Immortale

 

 

MELODI MEADOWS

Melodi Meadows

BIOGRAFIA
Melodi Meadows è cresciuta in una fattoria vicino a Dallas, in Texas, insieme ai tre fratelli più grandi. La madre Leslie, una vera hippy dell'epoca, ha educato tutti e quattro i figli in casa, dando così il tempo a Melodi di esplorare la propria immaginazione e scoprire il vero amore, l'arte, già in tenera età. La giornata ideale della sua infanzia consisteva in una macchina fotografica usa e getta, materiale per disegnare e una rivisitazione degli abiti acquistati per lei da sua madre. All'età di 17 anni, Melodi ha iniziato a frequentare una scuola di moda e ad esplorare l'arte attraverso l'abbigliamento. Nonostante il suo amore per la moda, si è accorta ben presto che non voleva diventare stilista. A 19 anni, ha cominciato a seguire corsi di disegno e pittura alla University of North Texas. Aveva finalmente trovato la sua vocazione e per 4 anni ha vissuto un periodo di grande creatività. Immersa nella sua passione per la creazione, ha iniziato a scavare nelle aree più recondite della sua psiche per esplorare idee ed esperimenti in un'infinità di forme artistiche, nonché la complessità dell'emozione umana da essi generata. Durante l'ultimo anno di college, a 22 anni, ha conosciuto un fotografo emergente, Asher Moss, durante la tournée per il suo libro "Miss Lonely". In seguito ha dichiarato che si era trattato di un colpo di fulmine. L'anno successivo sono partiti per un road trip di un mese trasferendosi sulla West Coast. La California era diventata la loro casa. Asher, ormai divenuto un fotografo affermato, fa da mentore a Melodi, che comincia così una nuova avventura nel mondo della fotografia e della direzione creativa, dove oggi lavora con marchi di livello mondiale e con una schiera di boutique locali e nazionali.

APPROCCIO DEL PROGETTO JUSTE UN CLOU
Quando Cartier mi ha proposto la collaborazione "Juste Un Clou" mi è sembrata un'idea semplicemente perfetta. Ispirata agli anni '70, un periodo che ha visto alcuni degli artisti più influenti di sempre. Il bracciale incarna uno stato mentale con cui sono cresciuta. Mi sono dedicata all'artista dell'epoca che aveva occupato il mio mobiletto con i dischi, le librerie e gli armadi fin dall'età di 14 anni. Ho rivisitato le loro storie di un'epoca in cui erano davvero liberi. Momenti che sembravano troppo belli per essere veri, mi immaginavo lì con tutti i miei sensi per comprendere appieno le immagini o le parole che stavo assimilando. Talvolta mi sembrava quasi di esser seduta sul divano vicino a Keith Richards e di sentirlo suonare al ritmo di "Just my imagination (running away with me)". Una volta entrata nello spirito di "Juste Un Clou", ho iniziato a disegnare e a mettere insieme le immagini che mi ispiravano quello stato d'animo; un racconto visivo appassionato e originale di una persona ribelle e indipendente con in mente soltanto la vera libertà.

ANEDDOTO/STORIA SULLE OPERE
Trovare il talento giusto è un pezzo indispensabile del puzzle. Lavorando nel campo della moda, sono circondata da tantissime persone di talento, ma stavo cercando una persona che non si sentisse in colpa per essere se stessa. Mi è venuta in mente una giovane donna con cui avevo lavorato a New York, Kaiman Kazazian. Il modo in cui beveva il suo bicchiere di vino e buttava indietro i lunghi capelli neri per voltarsi la diceva lunga. Riusciva a conquistare qualunque luogo in cui mettesse piede e sapevo che sarebbe stata perfetta per questo progetto.

DEFINIRE JUSTE UN CLOU IN UNA PAROLA
Manifestazione

 

 

Chen Bingdai

Chen Bingdai

BIOGRAFIA
Chen Bingdai è un fotografo freelance che vive a Hangzhou, in Cina. Ha studiato design industriale al college ed è lì che ha sviluppato la passione per la fotografia.
La semplicità e la composizione minimalista nelle sue opere si ispirano principalmente alla pittura tradizionale cinese.
Fotografa prevalentemente gli amici e la città in cui vive e ama trarre ispirazione dalla gente che lo circonda.

APPROCCIO DEL PROGETTO JUSTE UN CLOU
La collezione Juste un Clou mi trasmette un senso di libertà. Non pone limiti. È molto concettuale ma nel contempo semplice.
Organizzerò il servizio fotografico in modo semplice e concettuale. Le mani e le creazioni “Juste un Clou” saranno sapientemente inquadrate insieme, lasciando che il pubblico indovini la storia che si cela dietro, e se le mani e gli oggetti interagiscono con la natura (luci e ombre, piante) o con le persone (la persona stessa o altre persone). E attraverso questo processo spero di trasmettere lo spirito libero di Juste un Clou e l'idea che tutto sia sempre aperto a possibili interpretazioni.
Da un punto di vista estetico, le foto evidenzieranno una scarsa saturazione e risulteranno sottoesposte in modo da aggiungere uno strato di tonalità umorale alla foto. Inoltre, penso che utilizzerò molto spazio negativo da completare con oggetti posizionati/messi in posa naturalmente, attirando l'attenzione visiva del pubblico sul prodotto e sulle vibrazioni sperimentali e più appariscenti.

DEFINIRE JUSTE UN CLOU IN UNA PAROLA
Controcorrente

 

 

Xiao Han

Xiao Han

BIOGRAFIA
Mi chiamo Xiao Han, sono nato e cresciuto a Shanghai e sono insegnante di scienze politiche e fotografo part-time. Svolgo queste due occupazioni con grande naturalezza. Penso che il mio ruolo di insegnante di scienze politiche mi consenta di creare opere visive di qualità: il mio stile semplice ma d'impatto mi ha procurato più di 62.000 fan su Instagram.

APPROCCIO DEL PROGETTO JUSTE UN CLOU
“Juste Un Clou” è molto più di un semplice prodotto: è una creazione che racconta una storia. Vorrei usare quattro immagini per rappresentare “Juste Un Clou”: i temi sono “Keep Moving”, “Be Wild”, “No More Hiding” e “Be Loved”. Desidero che la mia collaborazione con Cartier trasmetta grande energia positiva a Juste Un Clou.

ANEDDOTO/STORIA SULLE OPERE
Durante la realizzazione di quest'opera sono stato messo a dura prova dal tempo imprevedibile di Shanghai: abbiamo avuto solo due giorni di sole in tutto il mese. Quando mi sveglio la mattina, apro le tende e se c'è il sole esco a fotografare. Per creare le mie opere mi baso sul tempo, il che a volte può essere vincolante, ma almeno posso regolarmi di conseguenza.

DEFINIRE JUSTE UN CLOU IN UNA PAROLA
Narrante - “Juste Un Clou” è come creare un ricordo personale e un senso di esistenza.

 

 

CHO GI SEOK

Cho Gi Seok

BIOGRAFIA
Cho Gi Seok è nato nel 1992 a Seul, Corea del Sud.
Lavora principalmente associando generi diversi di fotografie, design grafico e oggetti.

APPROCCIO DEL PROGETTO JUSTE UN CLOU
Rivoluzionario nell’idea di trasformare un oggetto della vita quotidiana in un prezioso gioiello, Juste un Clou suggella l’incontro di due estremità opposte che normalmente non si incontrano mai. Allo stesso modo, i miei lavori si sviluppano intorno all’idea di elementi che generalmente non entrano in contatto, come appunto l’inizio e la fine.

ANEDDOTO/STORIA SULLE OPERE
Ho avuto la fortuna di presentare i miei lavori in occasione dell'evento dedicato a Panthère de Cartier a Seul, che ha visto la presenza di moltissimi visitatori: un tempismo perfetto!

DEFINIRE JUSTE UN CLOU IN UNA PAROLA
Coesistenza