PARIGI

13, RUE DE LA PAIX

PARIGI

Nel 1899, Alfred Cartier si stabilisce al numero 13 di rue de la Paix, prestigioso indirizzo nel cuore della Parigi dell'eleganza e del lusso. E' la via più esclusiva di Parigi, dove le grandi dame dell'epoca possono trovare tutto ciò che desiderano. Alfred, figlio del fondatore, affida la direzione della Maison ai suoi tre figli Louis, Pierre e Jacques.

Questa terza generazione darà a Cartier l'impulso che permetterà alla grande Maison parigina di attraversare tutto il XX secolo, arrivando fino ai nostri giorni.

Mentre Pierre e Jacques partono alla conquista del mondo stabilendosi a Londra e a New York, Louis assume la responsabilità della casa madre di Parigi, centro di irraggiamento di tutte le energie creative. Sarà sotto il suo influsso che la Maison troverà la sua dimensione internazionale proprio a partire da Parigi. Dopo anni di ricerche, Louis Cartier introduce il platino nelle creazioni di gioielleria e porta al suo apogeo uno stile neo-classico, lo stile ghirlanda.

Il successo delle celebri parure di diamanti e platino è immediato e seduce tanto l'aristocrazia del sangue quanto quella del gusto. Cartier diventa così il fornitore ufficiale di diverse corti reali.

Un successo preannunciato dal principe di Galles, il futuro re Edoardo VII, che, sin dall'alba del XX secolo, proclama Cartier ''gioielliere dei re, re dei gioiellieri''.

Louis Cartier, uomo di gusto dotato di un notevole senso degli affari, consacra una cura particolare agli accessori di lusso e all'orologeria.

E, da vero precursore, coglie tutta l'importanza dell'orologio da polso: nel 1904 realizza un prototipo di orologio da polso per l'amico Santos-Dumont e inaugura una nuova pagina nella storia dell'arte dell'orologeria.

Nel corso del XX secolo, sarà sempre rue de la Paix a gettare le basi di tutte le più importanti innovazioni in termini di gioielleria, dall'Art Déco alla pantera.

Oggi la boutique di rue de la Paix ha più di 100 anni e la sua leggenda non è ancora finita.

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